
"CERCAMI. CHIAROSCURI AL VITTORIALE"

E’ un'esperienza fotografica che va oltre la semplice esposizione di scatti. Il titolo stesso, Cercami, è un invito attivo, un'esortazione ad i ntraprendere una sorta di ricerca visiva all'interno del Parco. Non si tratta solo di osservare le fotografie in mostra, ma di l asciarsi stimolare da esse per riscoprire un l uogo già noto. La mostra si fonda su una profonda analogia tra il Vittoriale e la fotografia stessa: entrambi sono entità in continua evoluzione, capaci di suscitare emozioni sempre diverse. Proprio come lo sguardo di una persona cambia giorno dopo giorno, così il Vittoriale si trasforma con nuove i nstallazioni e dettagli inediti. E’ un luogo i nesauribile come la nostra mente, capace di rivelare sempre nuove sfumature a chi è disposto a cercarle. Cercami diventa quindi un'occasione per mettersi alla prova, tentando di replicare mentalmente gli scatti ammirati e, chissà, di superare la visione originale con nuove prospettive. Il bianco e nero è la mia scrittura, un desiderio di trascendere la visione quotidiana, immergendomi in una più surreale. La mostra quindi, non solo invita alla ricerca fisica dei luoghi ma anche ad un’indagine i nteriore attraverso il linguaggio evocativo del chiaroscuro.
CLICCA QUI PER IL TESTO CRITICO DI FRANCESCO CITO
.jpg)
.jpg)
